L’IA che legge nel pensiero: un nuovo passo verso la neurotecnologia
Un gruppo di neuroscienziati dell’Università di Stanford ha annunciato un breakthrough nel campo della neurotecnologia: un’IA capace di interpretare segnali cerebrali e tradurli in frasi comprensibili. Il sistema, basato su una combinazione di reti neurali profonde e interfacce cervello-computer (BCI), ha mostrato un’accuratezza del 72% nella decodifica di pensieri semplici come “ho sete” o “voglio andare a casa”.
Le applicazioni spaziano dalla medicina (per pazienti con paralisi) alla comunicazione aumentata. Tuttavia, gli esperti avvertono: “Serve una riflessione etica profonda prima di commercializzare tecnologie così invasive”.

